Jeanne-Antide in uscita!

È una grande gioia per tutta la congregazione sparsa nel mondo di celebrare i 250 anni di nascita della nostra madre

fondatrice Giovanna Antida Thouret.

Personalmente ho sempre ammirato in lei la passione per Dio e per i poveri. Santa Giovanna Antida è una donna di grande  orizzonte verso il futuro, sempre in cammino nella ricerca di Dio e della sua volontà. 

È stata chiamata per il servizio dei poveri e ha toccato con mano la grandezza di tale impegno. E’ cosciente che tali compiti non sono facili e che richiedono volontà, coraggio, sacrificio e soprattutto pazienza. Certo, questo non le mancava perché era una donna audace, forte, e una donna di preghiera che con l’apertura del suo cuore abbracciava con un cuore generoso e umile, tutta l’umanità amata e ferita. Per lei non ci sono né cancelli né barriere. Con Dio, e per Dio tutto è possibile. Lei scrive in una sua lettera circolare del 1823:

«Il nostro prossimo è dappertutto, Dio è dappertutto: questo ci basta. È Gesù solo cha abbiamo sempre seguito dovunque ed è Lui solo che vogliamo seguire».                                   

Quando dico Giovanna Antida in uscita, vorrei esprimere che è in grande sintonia con la chiesa universale del nostro tempo di oggi. È una donna che esce  non solo fisicamente verso le periferie geografiche,  ma prima di tutto è capace di uscire con il cuore perché crede nella Grazia di Dio  che è presente in quella persona, luogo, cultura,  realità e situazione reale. È una donna di parola e di fatti quando lei dice:

 «le suore della carità possono andare per tutta la terra e anche sul mare. Quando Dio Chiama e lo si ascolta, egli dà tutto quanto è necessario» (1813).

Non basta stare nei luoghi poveri nelle periferie geografiche ma deve  farsi prossimo degli altri che ci sono tante, basta vedere e avere gli occhi aperti, avere passione e compassione per i nostri fratelli e sorelle che ci aspettano. Oggi è una chiamata forte  di uscire  come congregazione e chiesa universale, verso le periferie esistenziali. Costa di più, perché molte volte è facile fare la carità ed essere solidali dando qualche cosa, ma è più impegnativo donandoci  totalmente con tutto il cuore come il buon samaritano che non solo ha avuto compassione di guardare il suo prossimo  ma ha anche avuto il cuore e il tempo di fermarsi, inchinarsi per alzare e prendere  cura del suo fratello ferito.

Anche oggi c’è bisogno di persone umane  come santa Giovanna Antida che escono dalle loro comodità e indifferenza  per prendere cura dell’umanità colpita da tanta ingiustizia, violenza inumana e da guerra politica e di potere. 

Dobbiamo uscire  a difendere i diritti umani, difendere la vita dei poveri e camminare con loro e accompagnarli. Come Sta. Giovanna Antida ha fatto nel suo tempo, e oggi   tocca a noi,  di servire i nostri fratelli delle periferie geografiche e esistenziali. Ci mettiamo in cammino verso i nostri fratelli e sorelle bisognose. Perché è vero  che tante volte siamo  per i poveri e con i poveri ma poche volte siamo  come poveri. Oggi, Santa Giovanna Antida dirà a ciascuna di noi ! CORAGGIO!